In data 12 ottobre 2011 a Lucca sono stati presentati i lineamenti delle opere di ricerca e di studio riguardanti i lavori legati al progetto finanziato dall’Unione Europea mediante lo strumento Life plus 2011 denominato ““Recupero ambientale di un suolo degradato e desertificato mediante una nuova tecnologia di trattamento di ricostituzione del terreno”. Il progetto è stato esposto dal Dott. Paolo Manfredi in qualità di Amministratore unico della società e ideatore della tecnologia della ricostituzione dei suoli.
Iscrizione del laboratorio m.c.m. Ecosistemi all’Albo dei laboratori di ricerca del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Il laboratorio m.c.m. Ecosistemi ha ottenuto la prestigiosa iscrizione nell’Albo MIUR grazie alle proprie attenzioni verso l’innovazione tecnologica e le attività di studio, di ricerca e di applicazione nel settore ambientale e delle attività produttive.
Video Ecosistemi riguardante lo studio effettuato sulle ricerche e sperimentazioni delle terre ricostituite
Al fine di illustrare le attività compiute dal settore ripristini agronomici e dal laboratorio Ecosistemi ha pubblicato un video che rappresenta, in estrema sintesi, le attività svolte.
Trofia ed inquinamento dei corpi idrici superficiali e dei sedimenti mediante l’impiego di Diatomeae (Bacillariophyceae)
Il laboratorio Ecosistemi, dopo anni di esperienze nel settore, ha applicato le procedure dei monitoraggi
ambientali mediante l’utilizzo di Diatomeae come bioindicatori; le attività svolte consentono, con notevole accuratezza, l’individuare lo stato di inquinamento dei corsi idrici superficiali.
Le metodiche applicate consentono l’applicazione di oltre 15 metodi di indagine e di test di particolare utilità per la diagnosi dei corpi idrici e sul loro stato ambientale.
Nuovi parametri di analisi sulla conformità dei prodotti art. 1 decreto legislativo 29 aprile 2006 n. 217 (Revisione della disciplina in materia di fertilizzanti) riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole al laboratorio m.c.m. Ecosistemi
Con il Decreto del 6 maggio 2010 (GU n. 111 del 14-5-2010 ) è stato aggiornato l’elenco dei laboratori competenti a prestare i servizi necessari per verificare la conformità dei prodotti di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 29 aprile 2006, n. 217 «Revisione della disciplina in materia di fertilizzanti» con il riconoscimento dei nuovi parametri del laboratorio m.c.m. Ecosistemi.
Matrice
Denominazione della prova
Fertilizzanti, concimi, ammendanti, composti, correttivi, substrati di coltivazione, matrici organiche destinate alla produzione di concimi organo-minerali.
Cadmio, Cromo, Rame, Nichel, Piombo, Zinco
Calcio espresso come CaO
pH
Solfati espressi come SO3
Solidi totali (residuo a 105°C e 150°C)
Substrati di coltivazione
Capacità di scambio cationico (C.S.C.)
Carbonio organico
m.c.m. Ecosistemi s.r.l. all’inizio della progettazione di una propria proposta di ripristino di un suolo degradato
m.c.m. Ecosistemi è agli inizi di un grande intervento di riqualificazione di un’area degradata; come viene descritto nell’articolo qui sotto riportato dal quotidiano locale Libertà, m.c.m. Ecosistemi opererà su un proprio progetto mediante il nuovo impianto di trattamento e di ricostituzione del suolo.
L’impianto, realizzato grazie alle ricerche e agli studi effettuati con l’apporto della Regione Emilia Romagna, consentirà la lavorazione di una vasta superficie presente nel comune di Piacenza
Il sito può essere considerato un vasto campo di prova per la prima iniziativa d’intervento diretto nella lotta alla desertificazione e al degrado del suolo nel quale verrà effettuato un intervento diretto di trattamento dell’intero terreno.
Le azioni verranno svolte seguendo accurate ricerche sull’ecologia del terreno, sulla chimica ambientale del suolo e sulla rivegetazione dell’intera area.
m.c.m. Ecosistemi s.r.l., azienda partner dell'Associazione Italiana Fertilizzanti
Ecosistemi da sempre ha indirizzato le proprie attenzioni al suolo e a tutti i processi inerenti alla fertilità, alla sua tutela e alla sua gestione: per questo motivo lo studio e la ricerca nei settori della pedologia, dell'ecologia del terreno, dell'analisi dei suoli, dei substrati e dei fertilizzanti ha sempre avuto una particolare attenzione nello sviluppo della nostra società. La collaborazione e la cooperazione con l'Associazione Italiana Fertilizzanti contemplerà pertanto una serie di condizioni particolarmente interessanti legate alla nostra attività di laboratorio, - tra i primi ad essere riconosciuti dal Ministero delle Risorse Agricole e Forestali - tali attività corrispondono a numerose agevolazioni sia di tipo economico sia a livello di un servizio specificamente mirato alle esigenze delle Aziende associate.
ASSOCIAZIONE ITALIANA FERTILIZZANTI Sede legale: Via Alfieri, 14 - 30034 MIRA (Ve)
Indirizzo postale: C.P.140 30034 MIRA (Ve)
P.IVA e CF 03957320272
tel +39 041 4175331
fax +39 041 8872003
Presentazione dei lavori di ricerca e degli studi condotti da m.c.m. Ecosistemi sul progetto "Terre ricostituite"al convegno Environmental Regional Network
Partecipazione del Dott. Paolo Manfredi (Amministratore Unico della società m.c.m. Ecosistemi e direttore responsabile della ricerca “Terre ricostituite”) al convegno dell'Enviren dove sono stati esposti i dati sino ad ora raggiunti delle attività di sperimentazione e studio eseguite nei laboratori m.c.m. Ecosistemi e nei campi prova della società. Durante il convegno sono state illustrate le potenzialità e gli sviluppi futuri della tecnologia innovativa ideata.
Visita delle Istituzioni dell'Amministrazione Provinciale di Piacenza alla sede della Società m.c.m. Ecosistemi s.r.l.
m.c.m. Ecosistemi è stata onorata della visita del Presidente della Provincia di Piacenza Massimo Trepidi e dell'Assessore Provinciale Andrea Paparo; tale incontro è di forte stimolo nello sviluppo ulteriore delle iniziative sino ad oggi intraprese anche al servizio del bene pubblico e dell'ambiente.
Contratto di tesi di laurea
laurea sullo studio delle proprietà ammendanti di Biochar provenienti dalla gassificazione di biomasse mediante parametri abiotici e biotici e simulazioni di laboratorio.
Gli studi verranno condotti nei laboratori di m.c.m. Ecosistemi e nel Dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università di Parma. Durante l'attività di ricerca verranno indagati soprattutto i parametri atti a verificare gli effetti sui vegetali in serra e sulla popolazione dei microrganismi coinvolti nella fertilità del suolo.
Iscrizione di m.c.m. Ecosistemi nell'elenco laboratori della Regione Emilia Romagna
m.c.m. Ecosistemi s.r.l., in data 09/11/2009, è stata iscritta dalla Regione Emilia Romagna nell’elenco regionale dei laboratori che effettuano analisi nell’ambito delle procedure di autocontrollo delle imprese alimentari con il numero
008/PC/004
Come prevede la normativa comunitaria e nazionale in materia di igiene e sicurezza alimentare, le industrie operanti nel settore devono attuare le procedure di autocontrollo; queste procedure possono essere affidate dal responsabile dell’autocontrollo anche a laboratori esterni all’industria alimentare inseriti in appositi elenchi predisposti dalle Regioni.
Progetto di ricerca e sviluppo per l'impianto di produzione terre ricostituite
m.c.m. Ecosistemi ha dato inizio, grazie al bando per il sostegno a progetti di ricerca collaborativa delle PMI, (Programma regionale per la ricerca industriale l’innovazione e il
trasferimento tecnologico – Misura 3.1 Azione A) al progetto di ricerca e sviluppo per il proprio impianto di produzione terre ricostituite: tale attività verrà sostenuta mediante la collaborazione con l’Università di Parma, Facoltà di Scienze Ambientali, il laboratorio m.c.m. Ecosistemi e i terreni agricoli sperimentali dai noi condotti.
Contratto di tesi di laurea sulle indagini di caratterizzazione ambientali e microbiologiche riguardanti le attività di ricostituzione suoli effettuati dall’impianto mobile
Contratto di tesi di laurea sulle indagini di caratterizzazione ambientali e microbiologiche riguardanti le attività di ricostituzione suoli effettuati dall’impianto mobile (autorizzato dall’Amministrazione Prov.le di Piacenza) di m.c.m. Ecosistemi s.r.l.
Gli studi sono stati condotti nei laboratori del Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università di Parma e in quelli di m.c.m. Ecosistemi s.r.l.
m.c.m. Ecosistemi s.r.l. è inserito nell’elenco dei laboratori competenti a prestare servizi necessari per verificare la conformità dei prodotti
Con Decreto 10 aprile 2009 (Gazzetta Ufficiale n. 90 del 18 aprile 2009) il laboratorio m.c.m. Ecosistemi s.r.l. è inserito nell’elenco dei laboratori competenti a prestare servizi necessari per verificare la conformità dei prodotti di cui all’art. 1 del decreto legislativo 29 aprile 2006, n. 217 (Revisione della disciplina in materia di fertilizzanti).
Sulle news verranno aggiornati gli elenchi delle prove analitiche effettuate dal laboratorio.
Avviato il nuovo laboratorio di sperimentazioni agronomiche per lo studio delle miscele e dei substrati in relazione alle crescite vegetali
All’interno della nuova sede di m.c.m. Ecosistemi è stato avviato il nuovo laboratorio di sperimentazioni agronomiche per lo studio delle miscele e dei substrati in relazione alle crescite vegetali con diversi test di compatibilità agronomica e di fitotossicità ambientale.
Nello stesso laboratorio verranno effettuate sperimentazioni pilota per seguire il comportamento delle terre ricostituite sotto particolari condizioni controllate.
Il primo cantiere di ripristino agronomico ha completato due lotti di ricopertura 5 ha (50.000 m2)
Il primo cantiere di ripristino agronomico ha completato due lotti di ricopertura 5 ha (50.000 m2), sono state effettuate differenti sperimentazioni sulle rese agronomiche, sulle caratteristiche pedologiche dei suoli ricostituiti e sulla loro evoluzione nel tempo. E’ in fase di sviluppo lo studio dell’andamento dei parametri chimico-fisici di interesse agrario ed ambientale.
Ultimati gli studi sulla struttura del suolo delle terre ricostituite prodotte
Nel laboratorio m.c.m. Ecosistemi sono state ultimati gli studi sulla struttura del suolo delle terre ricostituite prodotte confrontandole con le terre naturali originarie attestando il cambiamento strutturale dei suoli esausti presenti nel sito.
Nuova sede m.c.m. Ecosistemi
m.c.m. Ecosistemi ha aperto la nuova sede nelle campagne piacentine trasferendo e ampliando la propria struttura dalla sede iniziale di Via Borghetto 33 alla sede di Gariga di Podenzano: i 1250 m2 di superficie ospitano gli uffici amministrativi, i settori bonifiche, servizi e rifiuti oltre ai laboratori chimici di analisi e di ricerca.
Nella nuova sede sono stati inoltre allestiti i laboratori di pedologia e prove su vegetali, microbiologia ambientale e di impianti pilota di laboratorio per studi di bonifica siti contaminati mediante biorimediazione.
Contratto di tesi di laurea riguardante l'individuazione dei
batteri idrocarburo ossidanti e la loro evoluzione durante
un processo di trattamento mediante biodegradazione in un
sito contaminato da idrocarburi (Biopila)
Su un impianto realizzato e
gestito da m.c.m. Ecosistemi è in corso uno studio
finalizzato all’individuazione delle specie microbiche
idrocarburo ossidanti e sull’evoluzione della popolazione
microbica in funzione della degradazione degli idrocarburi
presenti in un suolo contaminato.
Iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali Categoria 9
Classe D
Dal 13/11/2006 m.c.m.
Ecosistemi è iscritta con il numero BO03160 all'Albo Nazionale
Gestori Ambientali nella categoria 9 (bonifica di siti) e classe
D. L'iscrizione ha validità
quinquennale.
Accreditamento SINAL da parte del Laboratorio di m.c.m.
Ecosistemi
In data
20/10/2006 il nostro Laboratorio chimico d'analisi ha ottenuto
l'accreditamento da parte del SINAL (Sistema Nazionale per
l'Accreditamento dei Laboratori) con numero di
accreditamento 0698 ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC
17025:2005, a dimostrazione di una nostra attenzione sempre
maggiore alle esigenze del cliente e alla qualità dei propri
risultati analitici.
L'accreditamento riguarda l'esecuzione delle prove contenute
nell'apposito elenco consultabile sul sito del SINAL a questo
indirizzo.
Il certificato ha validità
quadriennale (previo superamento delle verifiche annuali di sorveglianza) a partire dalla data di prima approvazione (20/10/2006).
Impianto di produzione terre vegetali, agrarie, da
riempimento ricostituite
E’ stato autorizzato l’impianto mobile
brevettato da m.c.m. Ecosistemi per la produzione di terre
ricostituite. L’impianto verrà impiegato per interventi di
ripristino ambientale ed agronomici, copertura cave dimesse,
realizzazione di terrapieni e per la fornitura di suoli da
riempimento nei recuperi ambientali di bonifiche.
Confermata la certificazione di qualità alla prima
e alla seconda verifica annuale di sorveglianza
In data 15/12/2005
e 22/01/2007 sono state rispettivamente superate la prima e la
seconda verifica annuale di sorveglianza della certificazione ISO 9001:2000 effettuate dall’organismo di certificazione BVQi Italia (lo stesso che ha rilasciato il certificato).
La certificazione è stata ottenuta in data 21/12/2004 e ha validità triennale.
Confermata la certificazione ambientale alla prima
e alla seconda verifica annuale di sorveglianza
In data 14/12/2005
e 22/01/2007 sono state rispettivamente superate la prima e la
seconda verifica annuale di sorveglianza della certificazione
ISO 14001 condotte dall’organismo di certificazione BVQi Italia (lo stesso che ha rilasciato il certificato).
Nella prima verifica è stato effettuato il passaggio dalla ISO 14001:1996 alla nuova norma ISO 14001:2004, per cui m.c.m. Ecosistemi è attualmente in attesa di ricevere il certificato di conformità alla nuova norma, che avrà validità triennale a partire dalla stessa data di approvazione del primo certificato (21/12/2004).
Certificazione ISO 9001:2000
In data 28/02/2005 è stato rilasciato dall’organismo di certificazione BVQi Italia (sotto accreditamento SINCERT) il certificato N° 167257 di conformità alla norma ISO 9001:2000 relativamente alle attività di recupero e intermediazione rifiuti e di progettazione e realizzazione di interventi di bonifica di siti contaminati (settori EA 39 e 28).
Il certificato ha validità triennale (previo superamento delle verifiche annuali di sorveglianza) a partire dalla data di prima approvazione (21/12/2004).
Certificazione ISO 14001:1996
In data 24/03/2005 è stato rilasciato dall’organismo di certificazione BVQi Italia (sotto accreditamento SINCERT) il certificato N° 167381 di conformità alla norma ISO 14001:1996 relativamente alle attività di recupero e intermediazione rifiuti e di progettazione e realizzazione di interventi di bonifica di siti contaminati (settore EA 39).
Il certificato ha validità triennale (previo superamento delle verifiche annuali di sorveglianza) a partire dalla data di prima approvazione (21/12/2004).
Sperimentazione
in microcosmo sul rilascio di inquinanti da parte di masse
eterogenee di rifiuti interrati
Il
laboratorio di chimica ambientale, in collaborazione con
il settore bonifiche, ha progettato un sistema di simulazione
per la previsione del rischio di distribuzione degli inquinanti
su un campione eterogeneo di terra e rifiuti prelevato in
un sito sotto studio. Tale prova consentirà di fornire
indicazioni di notevole rilievo sulle indagini di rischio
che verranno effettuate al fine della progettazione di una
messa in sicurezza permanente.
Test
su colonna di suolo finalizzato alla biorimediazione di un
sito contaminato
Il
settore bonifiche di m.c.m. Ecosistemi ha in corso
una prova per la verifica dell’efficienza di biorisanamento
di suoli contaminati mediante prove pilota su colonne
di terreno indisturbato.
La sperimentazione viene realizzata per verificare dell’efficienza
e ottimizzare il trattamento della bonifica
in situ di circa 100.000 mq .
Chiusura e sistemazione di Cava Vignazza
L’intervento di ripristino ambientale, iniziato nel
1996, è stato terminato con la copertura di terreno
agrario e il ripristino dello strato arabile; il terreno
è nuovamente destinato all'attività agricola
Chiusura e sistemazione di Cava Ca Torta
L’intervento di ripristino ambientale, iniziato nel
1998, è stato terminato con la copertura di terreno
agrario e il ripristino dello strato arabile; le operazioni
di drenaggio delle acque di scorrimento superficiale sono
state ultimate e sono già iniziate le attività
agricole.
Nel corso dell’attività di ripristino sono state
effettuate numerose sperimentazioni di recupero con tipologie
di residui non comprese nelle abituali pratiche di recupero
ambientale e sono state condotte sperimentazioni sull’attecchimento
di specie spontanee su miscele e conglomerati di terreno ricostituito
con residui.
Nelle figure sono rappresentate le fasi sperimentali su campo
di attecchimento di varie specie vegetali oggetto della ricerca.
Tale studio ha permesso di approfondire la problematica inerente
all’attecchimento di essenze; tali conoscenze, tuttora
sotto studio, permetteranno di valutare la fattibilità
di specifici interventi di ripristino mediante l’utilizzo
di miscele e conglomerati di terreno dedicati a particolari
ripristini.
Chiusura e sistemazione Cava Cascina Bellaria
L’intervento di ripristino ambientale, iniziato nel
2000, è stato terminato con la copertura di terreno
agrario e il ripristino dello strato arabile.
Contratto di tesi di laurea sulla Biorimediazione di un
sito contaminato in Provincia di Lodi.
m.c.m. Ecosistemi s.r.l. ha in corso, in collaborazione con
l’Università di Parma due studi di notevole importanza
per la decontaminazione di un sito contaminato mediante processi
biologici sia del suolo sia delle acque di falda.
Nuovo impianto di recupero rifiuti
Apertura a breve di prossimo intervento di recupero (R10)
mediante residui recuperabili nel Nord Ovest. L’intervento
consentirà il recupero di un’area degradata al
fine della sua restituzione alle attività produttive.
Intervento sperimentale di bioventing per decontaminazione
del sottosuolo di un sito contaminato da oli minerali
Le indagini del laboratorio di microbiologia di m.c.m. Ecosistemi
s.r.l. hanno condotto all’individuazione di un gruppo
di differenti specie batteriche (evolutosi in circa 20 anni
di esposizione al contaminante) in grado di effettuare la
biodegradazione di una specifica tipologia di oli minerali.